Produttori, Vino Pregiato

Brunello di Montalcino Prezzo:
il + Costoso, il + Buono, il Miglior…

Brunello di Montalcino: prezzo in ascesa già da qualche anno, ma la corsa al rialzo deve ancora far vedere il meglio.

Rispondo subito alla domanda più frequente che viene fatta:

Quanto costa una bottiglia di Brunello di Montalcino?

Il prezzo medio di una bottiglia di Brunello di Montalcino del 2014 che è l’annata più recente è 33 euro

L’escursione prezzi del vino bruno a oggi Inverno del 2019 con poco più di un mese a Natale, parte dai circa venti euro per salire vicino ai cento euro a bottiglia di Brunello standard, cioè bordolese da 0,750 litri non dicitura riserva né ‘vigna’.

Escludendo poche aziende a forte plusvalore del brand, la maggior parte dei produttori di dar via tre quarti di litro di vino sopra i 100 euro nemmeno se lo sogna e vende le bottiglie di Brunello di Montalcino a prezzi che oscillano tra i 25 e i 45 euro al dettaglio, cioè al consumatore finale.

Questo per quanto riguarda l’annata in corso il 2014, che come viene spiegato meglio più avanti nel post non è proprio una delle vendemmie migliori.

I prezzi che puoi trovare di media sono quelli sopra appena detti, ma per sapere il prezzo esatto devi essere a conoscienza di altre due informazioni, altrimenti sono solo numeri a caso tirando a indovinare!

Quindi sarà meglio formulare la domanda in questo modo:

Quanto costa una bottiglia di Brunello di Montalcino Biondi Santi 2010?

Ora si può rispondere con precisione visto che le info mancanti in precedenza sono ora incluse nella domanda stessa:

sappiamo che il Brunello di Montalcino da valutare è prodotto da tale azienda(Biondi Santi), quindi avrà un suo unico e particolare range di prezzo.

Conosciuta l’azienda produttrice il prezzo del Brunello è determinato in buona parte dalla qualità dell’annata, che nell’esempio è il 2012.

Quindi per arrivare a una valutazione abbastanza precisa serve sapere quanto viene considerata buona o cattiva una particolare vendemmia, la quale viene definita da un punteggio variabile tra minimo una stella(annata pessima) e un massimo di 5 stelle(annata molto buona o eccezionale).

Elenco Brunello di Montalcino migliori annate(Five Stars) partendo dal 2016 e andando a ritroso nel tempo fino ad arrivare alla vendemmia 1888:

  • 2016
  • 2015
  • 2012
  • 2010
  • 2007
  • 2006
  • 2004
  • 1997
  • 1995
  • 1990
  • 1988
  • 1985
  • 1975
  • 1970
  • 1964
  • 1961
  • 1955
  • 1945
  • 1925
  • 1891
  • 1888

 

Pronti a comprare: il 2015 sta arrivando…

Tanto per ribadire cose che sanno (quasi) tutti riguardo a questo grande vino fatto con il Sangiovese Grosso, devi considerare che oggi nel 2019 è disponibile per la vendita il Brunello di Montalcino della vendemmia 2014:

questo dover aspettare cinque anni per la commercializzazione è detto in modo chiaro nel disciplinare  che trovi più sotto, di questo potente rosso Montalcinese.

Personalmente credo il suo lungo invecchiare obbligato causa primaria del grande successo avuto dal Brunello di Montalcino e suoi buoni alti prezzi che riesce a spuntare in Italia e nel mondo:

successo tale da sostituire nell’immaginario mondo del Luxury Wine di molte persone il vino francese che occupava da sempre incontrastato tale posizione.

Il secondo fattore che ha influenzato la sua ascesa nel mondo dei vini da collezione e investimento è ancora una volta il suo disciplinare, che specifica dove può essere prodotto:

Il Brunello di Montalcino si produce solo nel comune omonimo e solo nelle zone più adatte al Sangiovese Grosso, monovitigno che è il Brunello stesso.

Per quanto il comune sia grande è sempre un fazzoletto di terra rispetto al mondo, anzi è piccolissimo pure rispetto al Chianti che con l’enorme estensione  e le 100 diverse denominazioni di chianti, si è sputtanata il marchio non poco!

Torno alle annate, solo un momento che faccio due calcoli molto complicati:

se nel 2019 è possibile vendere il vino proveniente dall’uva raccolta nel 2014, il prossimo anno cioè nel 2020 sarà possibile vendere la vendemmia 2015, cosa questa che spingerà il prezzo del Brunello di Montalcino verso l’alto in modo deciso(speriamo non troppo, che a farsi male si fa veloci)…

Vedremo ritoccati i listini e quindi avremo un nuovo Brunello più caro, più costoso non di poco per l’annata in corso di vendita(nel 2020 l’annata in corso è il 2015).

Brunello di Montalcino: il + Costoso, Prezzo etichette storiche

Il Brunello mi è molto caro, ma pasteggiare con esso di frequente per chi non ha buone fonti di approvvigionamento diventa costoso, visti i prezzi di alcune bottiglie di Brunello ‘De‘ Montalcino che passano di mano a cifre non proprio popolari:

così deve essere, la percezione di un vino da collezione investimento passa anche attraverso il suo prezzo, difficile che diventi tra i migliori al mondo un vino che costa un paio di euro a bottiglia!

Vero che il vino da collezione, da investimento deve giustamente avere una quotazione superiore e quindi il prezzo Brunello di Montalcino, il costo di tale bottiglia sarà più alto, ma…

Ma a me consumatore che sono pronto e pago questo sovrapprezzo devi darmi prodotti di altissima qualità, ancora meglio se ha qualcosa di unico che lo fa riconoscere al volo e lo distingue in positivo dagli altri vini meno pregiati e meno costosi all’acquisto.

Caso vuole che l’enoteca di Osenna Wine è molto fornita di ogni tipo di Brunello e range di prezzo con ricarichi sul prezzo dei grandi vini onesti, quindi abbordabili da tutti(vedi per esempio Abbadia Ardenga più sotto nel post).

Una delle etichette con prezzi Top da sempre, è come facile indovinare il Brunello di Montalcino Biondi Santi Tenuta il Greppo di cui preferire sempre la Riserva, ma già il vino Bruno “normale” non scherza affatto sui prezzi delle bottiglie.

La famiglia Biondi Santi ha in pratica inventato questo vino di lusso oggi conosciuto e apprezzato su tutti i mercati mondiali:

le prime bottiglie ancora presenti nella cantina del Greppo sono del 1888, oltre 130 anni d’invecchiamento sono davvero un tempo molto lungo…

Aperte e ricolmate ogni tot anni alla presenza di un notaio che certifica il tutto:

infatti per ricolmare non vi è altra alternativa che aprire una bottiglia dello stesso anno(1888) e usare il vino ivi contenuto per ricolmare le altre.

 

1888 Brunello di Montalcino prezzo più alto…

Quanto vale, Quanto costa un Brunello Biondi Santi di una di queste bottiglie con invecchiamento a oggi di 131(centotrentuno) anni?

Inestimabile, non ha un prezzo!

Tanto per cominciare non è in vendita, ma per ipotesi una bottiglia lo fosse, l’asta tenuta per la vendita potrebbe portare la sua valutazione a prezzi più che stellari.

Le uniche bottiglie esistenti le ha Biondi Santi, ma ne ha poche, forse 3 più quella usata per ricolmare:

erano 4(?) ma una fu regalata da Franco Biondi Santi all’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Non posso dire il nome, ma conosco personalmente uno dei primi assaggiatori per la DOCG nominati direttamente dal Ministero dell’Agricoltura.

Lui è uno dei pochi al mondo ad aver assaggiato il Brunello 1888 prodotto da Biondi Santi Tenuta il Greppo.

Mi raccontava di come durante una ricolmatura con Notaio e stampa presente all’evento(credo per il centenario), fu fatto assaggiare a poche selezionate persone un cucchiaio non pieno di vino, in pratica ciò che contiene un cucchiaino da caffè.

Seppur con quantità minuscola si percepiva bene che il vino era ancora buono e con profumi straordinariamente intensi considerando il tempo d’invecchiamento al momento dell’assaggio di 100 anni, un intero secolo per questo vino brunello straordinario!

Nello shop di CantinaOsenna.com sono disponibili varie bottiglie di Biondi Santi Brunello Riserva, partendo con la mitica annata 2004:

Biondi Santi Riserva 2004 Brunello di Montalcino prezzo 1530 euro

Biondi Santi Brunello Di Montalcino Riserva 2004 Brunello di Montalcino Biondi Santi Riserva 2004

Vediamo l’annata 2006 e il relativo prezzo del Brunello, of course Riserva: 1020 euro

Biondi Santi Brunello Di Montalcino Riserva 2006 Biondi Santi Brunello Di Montalcino Riserva 2006

La carrellata continua con il Biondi Santi Brunello riserva 2007 prezzo 920 euro.

Biondi Santi Brunello Di Montalcino Riserva 2007 Biondi Santi Brunello Di Montalcino Riserva 2007

Chiudo con l’ottima annata 2010 Riserva Biondi Santi che passa di mano ad un prezzo di solo 580 euro.

Biondi Santi Brunello Di Montalcino Riserva 2010 Biondi Santi Brunello Di Montalcino Riserva 2010

 

Brunello di Montalcino prezzo annate recenti

Vi è un’etichetta un produttore che ha sempre avuto prezzi alti e acquirenti fuori dalla porta a pregarlo di mandargli qualche bottiglia non importa il prezzo.

Avere pur poche bottiglie dal proprietario non era facile, molto dipendeva dall’umore in cui era quando gli veniva fatta tale richiesta:

umore purtroppo quasi sempre nervoso e probabili acquirenti mandati in quel posto senza tanti complimenti!

Di chi sto parlando vuoi sapere?

Un nome che è già mito:

SOLDERA

Il suo Brunello riserva fino alla sua uscita dal consorzio ha prezzi incredibili, con un occhio di riguardo speciale alla fantastica annata 2002.

Prezzi che oscillano tra gli 800 e i quasi 2000 euro.

La morte di Soldera avvenuta poco tempo fa non ha fatto che rinforzare e spingere ancora di più verso l’alto le quotazioni dei ”Brunelli” da lui prodotti.                        ,,,,,,,,,

 

Brunello di Montalcino Prezzo: il più costoso tra i vini recenti

Il Brunello “normale” cioè non Riserva ha prezzi più bassi, ma quando andiamo a vedere le vecchie annate qualcuno inizia a salire di molto, tipo:

Biondi Santi 1995 Brunello Di Montalcino

 

Per il Brunello di Montalcino più costoso in annate recenti, ecco che il monopolio di Biondi Santi fattoria il Greppo comincia a vacillare:

esistono alcune etichette con ricerca costante e maniacale verso una produzione magari minore in quantità, ma al Top per qualità e bontà, cosa che va a riflettersi nel prezzo del Brunello da loro prodotto.

Aziende come Casanova Di Neri i cui prezzi grazie alle loro selezioni da vigne diverse e l’attenzione verso un livello di qualità superiore, hanno fatto saltare il banco più volte…

Casanova Di Neri “Cerretalto” Brunello Di Montalcino 2012

 

Per confronto vediamo il prezzo del Brunello standard di Biondi Santi.

Purtroppo non c’è la stessa annata, ma è presente una buona annata molto vicina, il 2010:

Biondi Santi Brunello Di Montalcino 2010

 

Un’ottima annata B.S. come è stata la 2010 se nella Riserva costa 580 euro come visto poco sopra, viene invece quasi doppiato nel prezzo dal Casanova di Neri per il Brunello standard:

2012 Casanova Neri a 275 euro e “solo” 150 euro per le bordolesi 2010 provenienti dalla Tenuta Il Greppo(Biondi Santi).

 

Brunello di Montalcino Prezzo Online: una Jungla con molte aziende feroci…

Stavo cercando info su di un’annata di una piccola azienda vocata al vino bruno ilcinese, quando mi appare una pubblicità di un sito che vende Brunello a forte sconto, di media tra il 20 e il 30%.

Ora quali sono i ricarichi e il prezzo Brunello di Montalcino in base a quanto ne ordini e a come lo paghi, posso dire di conoscerlo molto bene, visto che vi sono dentro da una trentina di anni e i miei genitori c’erano alla fondazione del Consorzio e quando non era nemmeno DOC…

Quindi se tu più o meno oscuro negozio online lo vendi al 30% di sconto ci sono solo queste  possibilità:

  • Lo hai rubato.

  • Hai gonfiato il prezzo del Brunello prima in modo artificiale

  • Stai per fallire e svendi veloce per recuperare qualcosina prima che ti mettono i sigilli

  • Vendi vino falso e attento a te che i sigilli arrivano uguale e anche alle mani te li mettono…

Vi è una quinta possibilità che è comprare un lotto di vino in qualche fallimento, ma visto che il Brunello di Montalcino prezzo di cui sto parlando è di quelli di moda negli ultimi anni e con punteggi Parker altissimi compreso il 100/100 in qualche annata recente, non vedo come possa essere questo il caso.

Il prezzo “originale” della bordolese di cui stiamo parlando era una sessantina di euro abbondante che barrato viene venduto allo straordinario, irripetibile prezzo di solo 48 euro.

Vado a vedere il Casanova di Neri Brunello di Montalcino prezzo annata 2014 presente su cantinaosenna.com visto che è di questa bottiglia che stiamo parlando e vedo :

Casanova Di Neri Brunello Di Montalcino 2014

Senza bisogno di sceneggiate varie e prezzi barrati con sconti fasulli il prezzo di questo Brunello su CantinaOsenna.com è 40 euro, circa il 20% in meno del fantomatico sconto applicato da… peccato non posso fare il nome…

Mi preme sottolineare che non ci sono due prezzi nelle bottiglie vendute da Osenna Wine(altro nome di cantinaosenna.com).

Comprare da noi online o direttamente nella nostra sede in San Quirico d’Orcia in Via Dante Alighieri, 52  53027 Siena (Italy) il prezzo è identico:

alla fine sempre della stessa bottiglia si tratta!

 

Ecco risolto l’enigma del Brunello di Montalcino prezzo molto scontato:

sufficiente aumentare molto il prezzo reale e poi abbassarlo di un po’…

A dire la verità pensavo che questi trucchetti giochetti fossero finiti intorno al 2007 quando il popolo della rete ha iniziato ad aumentare e così hanno fatto i negozi online.

Forse il fenomeno non sa che seppur riesce a vendere qualche bottiglia, il danno d’immagine che ne deriva quando il cliente se ne accorge è 100/1000 volte superiore.

 

Prezzi Brunello di Montalcino: il miglior rapporto qualità prezzo lo trovi…

Circa 300 produttori registrati al Consorzio del Brunello di Montalcino fanno si che dire il migliore, indicare il Brunello con miglior rapporto qualità vs prezzo non è cosa facile.

Ma poi per quale annata può fregiarsi di questo titolo?

Un anno, 2 anni 10, o per sempre?

Può benissimo accadere che il vino di un’azienda si trovi a essere un anno il miglior Brunello di Montalcino al giusto prezzo, mentre l’anno dopo non ha neanche un briciolo di tali caratteristiche positive.

 

BdM: il Miglior rapporto qualità prezzo per le annate dopo il 2000 di Brunello.

Abbadia Ardenga il Poggio è ai primi posti per qualità offerta e costo(onesto) della bottiglia al consumatore finale.

Prova di questo è il loro dover “razionare” le bottiglie del pregiato vino, perché altrimenti quando partono le vendite natalizie, Abbadia Ardenga ha già finito il Brunello Di Montalcino ”normale” e Riserva diversi mesi prima.

L’azienda con la sede situata nella frazione di Torrenieri ha terreni sparsi per il comune di Montalcino nelle zone adatte per le viti-vigneti, come ad esempio i terreni vicini al gruppo di case e la chiesa che da il nome all’intera azienda:

Abbadia Ardenga.

Abbadia Ardenga azienda produce Brunello di Montalcino: splendida cantina museo.

La splendida Cantina Museo dell’azienda è dove si può incontrare l’artefice di questo vino che anno dopo anno stupisce e sorprende l’olfatto, il gusto, il palato e infine la gola.

Un’altra e benvenuta sorpre attende chi compra questo magnifico Brunello:

un onesto prezzo del Brunello di Montalcino di Abbadia Ardenga il Poggio.

Abbadia Ardenga 2007 Riserva Brunello di Montalcino Abbadia Ardenga 2007 Riserva</br> Brunello di Montalcino -Osenna Wine-

Visto che fin dall’inizio di questo articolo ho consigliato di acquistare per lungo invecchiamento e investimento la Riserva del Brunello Di Montalcino, ecco qui sopra un prezzo di un’ottima annata che stupisce, un Brunello Riserva anno 2007 di questa qualità a meno di 29 euro è qualcosa da non lasciarsi sfuggire.

 

Piccolo salto di 5 anni per un’altra grande Bottiglia Riserva Brunello di Montalcino anno 2012 prodotto da A.A.

Lo scrivo piccolo perché seppure Il Gruppo Osenna aveva fatto una buona scorta di questa magnifica annata e riserva, siamo rimasti oramai agli sgoccioli:

la sua indubbia qualità, unito a prezzi che la la Riserva di Brunello di Montalcino raramente vede a scaffale ha fatto si che tra trattoriaosenna, cantinaosenna e qualche bottiglia che piace bere a noi, le casse rimaste siano veramente poche, forse due o tre, quindi bevitore accorto avvisato…

Brunello Riserva a  prezzo da non credere per un’annata così buona come il 2012!

Abbadia Ardenga 2007 Riserva Brunello di Montalcino Abbadia Ardenga Riserva 2012</br> Brunello di Montalcino

La Riserva 2012 A.A.(Abbadia Ardenga) con la sua caratteristica etichetta bianca e bontà in abbondanza è in vendita nel nostro shop categoria Brunello a soli 30 euro spaccati:

direi di sbrigarsi se vuoi bere per Natale del Brunello Di Montalcino Riserva ottimo a un prezzo onesto, sono infatti rimaste solo qualche dozzina o poco più di bottiglie.

Se stai pensando posso prendermela comoda che ce ne sono ancora molte, non hai compreso bene come funziona per questa azienda:

chi compra di solito si muove minimo con 3, più frequente sei o dodici botiglie a ordine…

 

Abbadia Ardenga Azienda Agraria il Poggio Produzione Standard:

Ti sarai di sicuro chiesto il prezzo Brunello di Montalcino diciamo “standard” di questa piccola chicca di azienda, vediamo quindi un’annata recente e buona da bere:

Abbadia Ardenga 2013 Brunello di Montalcino D.O.C.G. Abbadia Ardenga 2013</br> Brunello di Montalcino D.O.C.G.

Brunello di Montalcino A.A. 2013 solo 22(VENTIDUE) euro!

Da non credere, assaggialo e poi mi dirai…

Per chi vuole rimanere ancora più stupito dal’ottimo rapporto qualità prezzo al consumatore proposto da CantinaOsenna.com riguardo a questa azienda, ecco un un Brunello di Montalcino prezzo incredibile per il loro Crù, selezionato dalla miglior vigna a disposizione per esposizione, terreno e barbatelle messe a dimora lungo tempo fa.

Abbadia Ardenga Vigna Piaggia 2013 Brunello di Montalcino

Solo un cartone da dodici rimasto in magazzino, assaggialo prima che diventi introvabile ovunque.

Per concludere con il Brunello di Montalcino a prezzi favolosamente onesti ecco sempre il crù A.A. Vigna Piaggia ma con annata 2011:

Abbadia Ardenga Vigna Piaggia 2011 Brunello di Montalcino

 

Brunello di Montalcino: storia e leggenda da bere…

Il Brunello di Montalcino è il primo vino in Italia a fregiarsi della denominazione D.OC.G. nel 1980.

Il Consorzio del Brunello insieme ai produttori e i vari sindaci succedutosi a capo del comune tendono a rimarcarlo spesso questo fatto di essere i primi a vedersi riconosciuta la DOCG:

CantinaOsenna.com che è meglio informata ti dice di domandare a uno di questi signori quale bottiglia ha avuto l’onore di poter indossare la fascetta di controllo DOCG N° AA001.

Purtroppo per il Brunello la prima fascetta numerata “AA001” è andata al vino Nobile di Montepulciano che è stato reso D.O.C.G. dati Gazzetta Ufficiale(D.P.R. 01/07/1980) nella stessa pubblicazione.

Il primato del Brunello di Montalcino risiede nel fatto che era D.O.C. da ben quattro mesi prima(D.P.R. 28/03/1966) del Nobile Di Montepulciano(D.P.R. 12/07/1966).

Visto che siamo a dare i numeri, metto anche quando è nata la DOCG in Italia:

ben 17 anni sono dovuti passare prima che un vino in Italia abbia potuto fregiarsi della prestigiosa Denominazione ad Origine Controllata e Garantita(D.O.C.G.).

Infatti è la legge 930/1963 che crea di fatto la denominazione più ambita in Italia tra i vini pregiati.

Nel corpo della legge si specifica quali sono i requisiti per potersi fregiare di questo prestigioso riconoscimento a garanzia statale:

La D.OC.G. è riservata ai vini che abbiano:

  • Conseguito la denominazione D.O.C. Denominazione Origine Controllata da minimo 5 anni.

  • Siano di particolare pregio rispetto a vini simili.

  • Alta incidenza di particolari e tradizionali fattori naturali

  • Particolari riferimenti umani

  • Importanti caratteristiche storiche uniche.

  • Ha raggiunto rinomanza nazionale

  • Beneficia di forte valorizzazione commerciale in Italia e all’estero.

Davvero un lungo elenco, ecco perché i primi DOCG cioè il montalcinese Brunello e il pulcianese Nobile dovranno attendere ben 17 anni per vedersi riconosciua la prestigiosa aggiunta della “G” alla DOC che già avevano da lungo tempo.

 

Brunello di Montalcino:

Perchè la “G” è così importante?

Parto dall’inizio altrimenti non si comprende bene:

la denominazione D.O.C. cioè Denominazione di Origine Controllata ha regole abbastanza semplici, dato che vi è un disciplinare(lo trovi a fondo pagina) che stabilisce:

  • Territorio dove può essere prodotto,

  • Vitigni usati e permessi

  • Resa per ettaro di uva prodotta

  • Metodo di vinificazione

  • Gradazione minima e talvolta pure massima

  • Periodo necessario di invecchiamento in botte

  • Tempo minimo di affinamento in bottiglia

  • Formati e tipologie di bottiglie in cui può essere venduto

  • ecc. ecc.

Posso dire che rispettare le normative della denominazione DOC è facile, in fondo sono semplici accorgimenti per fare del buon vino che abbia caratteristiche di base simili.

 

Brunello di Montalcino: la “G” fa paura a tutti i produttori!

Cosa sarà mai questa “G” questa semplice parola “Garantita”, come può lo stato garantire che il vino bruno fatto con Sangiovese Grosso a Montalcino non solo rispetti il disciplinare che è compito delle prime 3 lettere(DOC), ma che sia anche buono, così buono che viene garantito con timbro ufficiale dello stato(la fascetta DOCG).

Provate a chiedere a molti esperti improvvisati dell’ultima ora e vedrete che inventeranno di sana pianta qualche sciocchezza senza senso alcuno, quando la realtà è molto semplice, così semplice che i produttori fanno gli scongiuri quando è il momento della decisione di chi riceve o no la famosa “G”.

Sei un piccolo produttore, hai i tuoi pochi ettari di vigna, hai rispettato il disciplinare alla lettera e anche di più, perché dovresti aver paura del “Garantito”?

Incute timore nei produttori piccoli e grandi perché il disciplinare ha regole certe, oggettive come lo sono quelle dei vini DOC

La D.O.C.G. è diversa, è soggettiva non puoi mai essere sicuro al 100% che va bene.

L’essere GARANTITO è lo stato che certifica che il vino sia effettivamente di alta qualità tramite una commissione di assaggiatori:

il loro parere positivo ti permette di avere la fascetta e di vendere il tuo vino come Brunello di Montalcino D.O.C.G.

Loro parere negativo e il tuo vino su cui hai speso molto tempo, soldi ed energie diventa di colpo vendibile solo come semplice vino rosso prodotto a Montalcino.

La perdita di valore e la sua minore vendibilità è stratosferica, può far chiudere un azienda se non ha i fondi necessari di riserva per riprendersi dal brutto colpo!

Esiste pure una terza opzione che ti da qualche speranza per il futuro:

oltre a passato/bocciato, la commissione assaggiatrice della DOCG può valutarlo come RIVEDIBILE, quindi dopo un po’ di tempo fatte le dovute correzioni aggiustamenti può avere un nuovo giro di giostra in commissione.

 

Ferruccio Santi crea il Brunello nella seconda metà dell’800

L’uva di Sangiovese Grosso unico vitigno ammesso per la produzione del Brunello ha un colore molto scuro, cioè un colore Bruno.

Trasformiamo “bruno” in vezzeggiativo ed ecco nascere il Brunello fatto a Montalcino, scurello come nome non sarebbe stato un granché, infatti non è stato scelto, ma il significato sarebbe stato lo stesso!

Sulla storia della casata Biondi Santi e quindi dello stesso Brunello di Montalcino vi sono vari approfondimenti sia sul blog che nel negozio per i loro prodotti in vendita.

 

 

 

Elenco Produttori Brunello di Montalcino

Non solo Brunello in questo lungo elenco creato dal sito web brunello-montalcino.com

Ogni produttore del pregiato vino rosso toscano ha la sua collocazione geografica tramite mappa a scacchiera che si trova subito sotto il lungo elenco di chi è registrato alla produzione e commercializzazione del DOCG ilcinese.

Nell’elenco non solo Brunello, infatti in modo intelligente brunello-montalcino.com ha messo nell’elenco il Rosso di Montalcino DOC, il Moscadello e il Sant’Antimo.

Settore
mappa
Numero
in mappa
Azienda Telefono brunello rosso moscadello sant’antimo
C1 10 Abbadia Ardenga 0577834150 ° ° °
B3 69 Agostina Pieri 0577375785-0577844163 ° °
B1 183 Agricoltori del Geografico 0577749489 ° °
B1 13 Altesino 0577806208 ° °
C3 152 Anfora d’Oro 0577849491 °
A3 23 Argiano 0577844037 ° °
12 103 Armilla 0577816012 ° °
B2 203 Baccinetti 0577839025 °
A3 18 Banfi 0577840111 ° ° ° °
B2 140 Barbi 0577841111 ° °
B1 1 Baricci 0577848109 ° °
B2 20 Bartoli Giusti Tenuta Comunali 0577848129-0577849438 ° ° °
B2 145 Bellaria 0577848574 ° °
B2 184 Bellini Roberto 0577846004 °
C3 200 Belpoggio 0423982147 ° °
B2 178 Biondi Santi Franco – Ten. Greppo 0577848087 ° °
B2 111 Bolsignano 0577848577 ° °
B2 132 Brunelli 0577848540 ° °
B2 181 Bucine 0577849062 °
A2 7 Camigliano 0577844068-0577816061 ° ° ° °
A2 93 Camigliano Diffusione 0577844068-0577816061 ° ° ° °
B3 160 Campi di Fonterenza 0577844248 °
B3 16 Campogiovanni 057739911 ° °
B1 47 Canalicchlo 0577849277 ° °
B1 164 Canalicchio di Sopra 0577B4B316 ° ° °
B2 29 Canneta 0577848692 ° ° °
B1 90 Cantina di Montalcino 0577848704 ° °
B1 187 Cantine Bonacchi 0573735457 ° °
B1 33 Capanna 0577848298 ° ° ° °
B3 100 Capanne Ricci 0564902063 ° °
B2 107 Caprili 0577848566 ° ° ° °
C1 48 Casanova di Neri 0577834455 ° ° °
B1 51 Casanuova delle Cerbaie 0577849284 ° ° °
B2 14 Case Basse 3357727311 °
B2 58 Casisano Colombaio 0577835540-0577849087 ° ° °
A2 9 Castelgiocondo 0577841311 ° °
B2 15 Castelli Martinozzi 0577846235-0577848568 ° °
C3 204 Castello di Velona 0577835700 °
B2 42 Castello Romitorio 0577897220 ° ° °
A1 4 Castiglion del Bosco 0577807078 ° °
B1 59 Cerbaia 066793628-0577848301 ° °
C2 25 Cerbaiona 0577848660 °
B3 193 Ciacci Piccolomini d’Aragona 0577835616 ° ° °
C1 172 Citille di Sopra 0577832749 ° °
B3 34 Col d’Orcia 0577808911 ° ° ° °
C1 206 Col dl Lamo 0577834433 °
B2 142 Coldisole 0577355789 ° °
A2 162 Collelceto 0577816022 ° °
B3 114 Collemattoni 0577844009 ° °
B1 144 Colleoni 0577847081 ° °
B3 83 Collosorbo 0577835534 ° ° °
A3 56 Conte Placido 0577808080 °
B2 129 Corte Pavone 0471365125-0577848110 ° ° °
B2 35 Costanti 0577848195 ° °
A2 153 Cupano 0577816055 ° ° °
B1 155 Donatella Cinelli Colombini 0577849421 ° °
B2 158 Donna Olga 0577849314 ° °
C2 30 Fanti – San Fillppo 0577835795 ° ° °
B1 5 Fastelli 0577848250 ° °
B2 102 Fattoi 0577848613 ° °
A3 79 Ferrero 0577844170 ° °
B2 126 Ferro 0577848372 ° °
B2 85 Fontebuia 055892297 °
B2 191 Fornacella 0577849024 ° °
B2 122 Fornacina 0577848464 °
B3 40 Fortius 0574813730 ° °
B2 95 Fossacolle 0577816013 ° °
B2 12 Fuligni 0577848039 ° °
B1 57 Gianni Brunelli 0577849337/0577849342 ° °
B2 55 Greppino 0577848709 °
C1 64 I Greppini 0744737821 °
B2 151 Il Cocco 0577285086 °
B2 19 Il Colle 0577848295 ° °
B2 91 Il Forteto 02 72011238 ° °
B1 163 Il Marroneto 0577849382 ° °
B2 157 Il Palazzone 0577835678 °
B1 161 Il Paradiso di Frassina 0577839031 ° °
B1 36 Il Paradiso di Manfredi 0577848478 ° °
B3 2 Il Patrizio 0577844029 ° °
B2 52 Il Poggiolo 0577848412 ° ° °
B3 2 Il Poggione 0577844029 ° ° ° °
B2 192 Iliceus 3473786054-0577848486 ° °
B2 134 Innocenti 0577834227 ° °
B1 32 La Campana 0577847178 ° °
B3 115 La Colombina 0577849399-0577849231 ° °
B2 80 La Croce 0577849463 ° °
B2 74 La Fiorita 0577835657 °
B2 125 La Fornace 0577848465 ° °
B1 112 La Fortuna 0577848308 ° ° °
B1 39 La Gerla 0577848599 ° °
B2 37 La Lecciaia 0577849287 ° °
B2 123 La Magia 0577835657 ° °
B1 62 La Mannella 0577848268-0577847126 ° °
C3 54 La Palazzetta 0577835631 ° °
B2 170 La Pescaia 0577847185 ° °
B3 121 La Pieve 0577835755 ° ° °
C2 53 La Poderina 0577835737 ° ° °
C2 106 La Rasina 0577848536 ° °
C2 109 La Serena 0577848659 ° °
B2 60 La Togata 0668803000 ° °
B2 65 La Torre 0577844073-0637511273 ° °
C3 49 La Velona 0577835525 ° ° °
B2 180 L’Aietta 0577849362 ° °
B1 44 Lambardi 0577848476 ° ° °
B1 146 Lazzeretti 0577848475 ° °
B1 73 La Chiuse 055597052 ° °
B1 41 Le Crete 0666180822 ° °
B1 108 Le Gode 0577848547-0577847089 ° °
B2 46 Le Macioche 0632600127-0577849168 ° °
B3 137 Le Presi 0577835541 ° °
B2 188 Le Ragnaie 0577848639 ° °
B3 3 Lisini 0577844040/31 ° °
B2 113 Luciani 0577849310 ° °
A2 61 Marchesato degll Aleramici 057781671 ° ° °
C1 196 Marchesi Cattaneo dl Belforte 0577834573 ° °
C2 21 Mastrojanni 0577835681 ° °
B2 195 Màtè 0577847215 ° °
B2 92 Mocali 0577849485 ° ° °
B1 118 Molinari Carlo 0577849105 ° °
C3 131 Molino di Sant’Antlmo 0577897220 ° °
B1 147 Montecarbello 0577649274 °
B2 63 Padelletti 0577848314 ° °
C2 71 Palazzo 0577848479 ° °
B1 72 Paradisone 039303695 ° °
B2 202 Parisi Domenico 0577848487 °
B1 31 Pecci Celestino 0577847046 ° °
B1 6 Pertimali 0577848721 ° ° °
B1 167 Pian delle Querci 0577834174 ° °
A2 104 Pian delle Vigne 0577816066-05523595 °
B2 99 Pian dell’Orino 0577849301 ° °
B2 116 Pian di Macina 0577849035 ° °
A3 87 Pian di Rota 0392847963 ° °
B3 70 Piancornello 0577844105 ° °
B2 133 Pietrafocaia 0577848578 ° °
B2 86 Pietroso 0577848573-0577847129 ° °
B2 76 Pieve Santa Restituta 0577848610 °
B1 190 Pinino 0577849381 ° °
B2 97 Piombaia 0577847197-0577848645 ° °
C3 105 Podere Bellarina 0577943090 ° °
B2 149 Podere Brizio 0577846004-3385324309 ° °
C1 173 Podere La Vigna 0577834252 ° °
C1 185 Podere Paganico 0577834606 ° °
B3 143 Poderucclo 0577844052 ° °
B1 94 Poggiarelllno 0577848726 ° °
B2 8 Poggio Antico 0577848044 ° °
B3 11 Poggio degll Ulivi 0577331524 ° °
B2 186 Poggio dell’Aquila 0577848533 ° °
C3 67 Poggio di Sotto 0577835582 ° °
B2 141 Poggio il Castellare 0577840600 ° °
B2 75 Poggio San Polo 05778351 ° °
B2 207 Querce Bettina 0577848588 °
A2 22 Quercecchio 0577816042 ° °
C3 199 Rendola 0571465043 ° °
C1 177 Renieri 0577359330 °
B1 128 Ridolfi 0577849250 °
A2 27 Riguardo 0577848492 ° °
B2 175 S. Lucia 0577847156 ° °
B2 84 Salicuttl 0577847003 ° °
B2 38 Salvioni 0577848499 ° °
C2 179 San Filippo 0577847176 ° ° °
C3 171 San Giuseppe 0577835754 °
B2 130 San Lorenzo 0577832965 °
B2 174 San Polino 0577835775 ° °
B2 169 SanCarlo 0577848617-0577848616 ° °
C1 148 Santa Glulla 0577834270 ° °
B1 24 Sassetti 0577848748 ° °
C1 205 SassodiSole 0577834238 ° °
B1 127 Scopetino 0577849442 °
B1 28 Scopetone 0577848713 ° °
B2 154 Scopone 050939058-0577847144 ° °
B3 139 Sesta di Sopra 0577835698 ° °
A3 89 Sesti 0577844113-0577843921 ° ° °
B1 26 Siro Pacenti 0577848662 ° °
B2 68 Solaria 0577849426 ° °
B3 138 Talenti 0577844064-0577844156 ° °
B2 197 Tassi 0577848025 ° °
B1 77 Tenimenti Angelini – Val dl Suga 057780411 ° °
B2 120 Tenimenti Natalini 0577847115 ° °
B1 17 Tenuta Caparzo 0577848390 ° ° ° °
B2 124 Tenuta Crocedimezzo 0577848007 ° °
B3 82 Tenuta di Sesta 0577835612 ° °
B2 78 Tenuta Greppone Mazzi 05583605 °
A2 159 Tenuta La Fuga 055859811 ° °
B1 176 Tenuta La Torraccia 0635409910 ° °
B2 135 Tenuta Le Potazzine 0577846168 ° °
B2 198 Tenuta Montluc 0577835799 °
C3 166 Tenuta Oliveto 0577807170-0577835542 ° °
C3 194 Tenuta San Giorgio 0272094585 ° ° °
C1 117 Tenuta Vitanza 0577832882 ° °
B2 45 Tenute Friggiali e Pietranera 0577849314 ° °
C2 201 Tenute Piccini S.r.l. 057754011 ° °
A1 81 Tenute Silvio Nardi 0577808269 ° ° °
C2 150 Terraisole 0577835678 ° °
B1 189 Terre nere 0577373316 °
B2 50 Tiezzi 0577848187 ° ° °
B2 110 Tornesi 0577848689 ° °
B3 66 Uccelliera 0577835729 ° °
B1 43 Valdicava 0577848261 ° °
C3 96 Vasco Sassetti 0577835619 ° ° °
B2 88 Ventolaio 0577835779 ° °
B2 136 Verbena 0577848432 ° ° °
B2 119 Villa a Tolli 0577848498 ° °
B2 98 Villa i Cipressi 0577848640 ° °
B2 101 Villa Le Prata 0577848325 ° °
B2 168 Villa Poggio Salvi 0577848486 ° ° °
C1 182 Violini – Canapaccia 07324379 ° °
C3 165 Visconti 0577835631 ° °
C1 156 Vitanza 0577832882 ° °

 

Dopo aver visto il lungo elenco dei produttori di Brunello di Montalcino, puoi andando nella Mappa qui sotto vedere dove sono posizionate tali aziende nel territorio comunale ilcinese, unico luogo in cui è possibile produrre questo potente vino da degustazione, mediatazione e perfettamente a suo agio con il lungo e pure lunghissimo invecchiamento.

 

Brunello Di Montalcino: elenco dei produttori e loro collocazione geografica sulla mappa.

 

Come hai visto sopra le aziende registrate sono tantissime, mettere i prezzi di tutto il Brunello di ogni singola azienda è cosa grossa.

Inoltre se nessun BdM è cattivo grazie al potere regolatore e deterrente dell’abbassare la qualità che è la DOCG, questo non vuol dire che non vi siano grandi differenze di qualità tra un’azienda e l’altra.

Federico Front-Man dell’Osenna Wine seleziona sempre e solo i migliori nettari rossi prodotti a Montalcino, una veloce occhiata al nostro shop ti sbalordirà da quanto è vero questo.

Dopo l’elenco dei ‘vignaioli’ passo all’artefice dell’alta qualità e bontà:

 

Disciplinare del Brunello Di Montalcino:

Disciplinare di produzione del vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Brunello di Montalcino”
Decreto 19/5/1998 G.U. n° 133 del 10/6/1998

Disciplinare:

Art. 1
La denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” è riservata al vino rosso che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione.
Art. 2
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti nell’ambito aziendale esclusivamente dal vitigno “Sangiovese” (denominato, a Montalcino, “Brunello”

Art. 3
Le uve destinate alla produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” devono essere prodotte all’interno del territorio amministrativo del comune di Montalcino in provincia di Siena.
Sono da considerarsi idonei ai fini dell’iscrizione all’albo dei vigneti previsto dall’art. 4 della legge 10 febbraio 1992, n. 164, unicamente i vigneti rispondenti alle caratteristiche previste dagli articoli 2 e 4, comunque atti a conferire alle uve ed al vino derivato le specifiche caratteristiche qualitative previste dal presente disciplinare di produzione.

I vigneti iscritti all’albo del vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” sono utilizzabili anche per produrre vino a denominazione di origine controllata “Rosso di Montalcino”, alle condizioni stabilite dal relativo disciplinare di produzione.

E’ consentito l’uso di indicazioni toponomastiche aggiuntive che facciano riferimento alle vigne, dalle quali effettivamente provengano le uve da cui il vino così qualificato è stato ottenuto, a condizione che:
vengano indicate all’atto della denuncia all’albo dei vigneti in modo che possano essere evidenziate separatamente;
siano oggetto di specifica denuncia annuale delle uve e che le uve siano vinificate separatamente e le uve e i relativi vini siano presi in carico separatamente nei registri obbligatori di cantina.

I vigneti di nuovo impianto ed reimpianti possono essere iscritti all’albo dei vigneti Brunello di Montalcino a partire dal terzo anno successivo alla data di impianto, così come accertato con il verbale dell’organo regionale competente.
La resa massima di uva per ettaro consentita non potrà superare la percentuale del 30% al terzo anno di impianto e del 70% al quarto anno di impianto, rispetto al massimale di cui all’art.4.

Art. 4
Le condizioni di coltura dei vigneti destinati alla produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” devono essere atte a conferire alle uve e al vino derivato le specifiche caratteristiche di qualità previste dal presente disciplinare di produzione.
In particolare le condizioni di coltura dei vigneti devono rispondere ai seguenti requisiti:
terreni: geocronologicamente attribuibili ad un intervallo di tempo che va dal cretaceo al pliocene; comunque idonei a conferire alle uve ed al vino derivato le specifiche caratteristiche qualitative;
giacitura: collinare;

altitudine: non superiore ai 600 mt s.l.m.;
esposizione: adatta ad assicurare una idonea maturazione delle uve; densità di impianto: quelle generalmente usate in funzione delle caratteristiche peculiari dell’uva e del vino; per i nuovi impianti ed i reimpianti la densità minima dovrà essere di 3000 piante per ettaro;
forme di allevamento e sistemi di potatura: quelli generalmente usati e/o comunque atti a non modificare le caratteristiche peculiari dell’uva e del vino;
pratiche di forzatura: è vietata ogni pratica di forzatura.

La quantità massima di uva ammessa per la produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” non deve essere superiore a 8 tonnellate per ettaro di vigneto in coltura specializzata, pari a hl. 54,4 di vino.
Fermo restando il limite massimo sopra indicato, la produzione del vigneto in coltura promiscua deve essere calcolata in rapporto al numero di viti esistenti ed alla loro produzione per ceppo, che non dovrà essere superiore in media a kg. 2,7.
Nelle annate favorevole quantità di uve ottenuti e da destinare alla produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” devono essere riportati nei limiti di cui sopra, purché la produzione globale non superi del 20% i limiti medesimi, fermi restando i limiti della resa uva/vino di cui all’art. 5 per i quantitativi predetti.
Le uve destinate alla vinificazione sottoposte, se necessario, a preventiva cernita, devono assicurare al vino un titolo alcolometrico volumico minimo naturale di 12%. Qualora venga rivendicato il toponimo “Vigna” le uve devono assicurare al vino un titolo alcolometrico volumico minimo naturale di 12,5%.

Art. 5
Nella vinificazione del vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” sono ammesse soltanto le pratiche enologiche atte a conferire al vino le sue peculiari caratteristiche.

La resa massima dell’uva in vino finito, pronto per il consumo, non deve essere superiore al 68%. Qualora la resa superi questo limite, ma non il 75%, l’eccedenza non ha diritto alla denominazione di origine controllata e garantita. Oltre il 75% decade il diritto alla denominazione di origine controllata e garantita per tutto il prodotto.

Nel caso di rivendicazione di una “Vigna” non può essere effettuato nessun tipo di arricchimento.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” deve essere sottoposto a un periodo di affinamento di almeno due anni in contenitori di rovere di qualsiasi dimensione.

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” non può essere immesso al consumo prima del 1° gennaio dell’anno successivo al termine di cinque anni calcolati considerando l’annata della vendemmia.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” può portare come qualificazione la dizione “Riserva” se immesso al consumo successivamente al 1° gennaio dell’anno successivo al termine di sei anni, calcolati considerando l’annata della vendemmia, fermi restando i minimi di due anni di affinamento in contenitori di rovere e di sei mesi in bottiglia.

Le date dell’inizio e della fine del periodo di affinamento in contenitori di rovere, devono essere documentate con relative annotazioni sui registri di cantina.
Il prodotto in affinamento in contenitori di rovere può essere trasferito in altri recipienti durante il periodo di affinamento. Detti trasferimenti dovranno comunque essere documentati sui registri di cantina, in modo che dagli stessi risulti evidente l’effettuazione dei due anni di affinamento in contenitori di rovere.

Fermo restando l’affinamento in contenitori di rovere, si potrà tenere il 6% di vino dell’annata in affinamento, in contenitori diversi da usarsi esclusivamente per colmature.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino”, prima dell’immissione al consumo, deve essere sottoposto ad un periodo di affinamento in bottiglia di almeno quattro mesi e di almeno sei mesi per il tipo riserva.
Il periodo di affinamento in bottiglia deve essere documentato con relative annotazioni sui registri di cantina

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” può essere designato per scelta di cantina, nel rispetto del relativo disciplinare di produzione, con la denominazione di origine controllata “Rosso di Montalcino”, ferma restando comunque la resa ad ettaro prevista per il “Brunello di Montalcino”.

Le operazioni di vinificazione, conservazione, affinamento in legno, affinamento in bottiglia e imbottigliamento, devono essere effettuate nella zona di produzione definita all’art. 3.

Art. 6
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle caratteristiche di seguito esposte:
colore: rosso rubino intenso tendente al granato;
odore: caratteristico e intenso;
sapore: asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto, armonico,
persistente;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.;
acidità totale minima: 5,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 24,0 g/l.
Le partite da qualificare con la dizione “Riserva” devono essere separate sui registri obbligatori di cantina entro il 31 dicembre del quinto anno, calcolato considerando l’annata della vendemmia.

Art. 7
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” deve essere immesso al consumo in bottiglie di una delle seguenti capacità: litri 0,375; litri 0,500; litri 0,750; litri 1,500; litri 3,000; litri 5,000.

Le bottiglie devono essere di tipo “Bordolese”, di vetro scuro e chiuse con tappo di sughero.
Sono vietati il confezionamento e l’abbigliamento delle bottiglie con caratterizzazioni di fantasia o comunque non consone al prestigio del vino.

Sulle bottiglie contenenti il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” deve sempre figurare l’indicazione dell’annata di produzione delle uve.
E’ vietato usare, insieme alla denominazione “Brunello di Montalcino”, qualsiasi qualificazione aggiuntiva diversa da quelle previste dal presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi “Extra”, “Fine”, “Scelto”, “Selezionato”, “Superiore”, “Vecchio” e similari.
E’ consentito, in sede di designazione, l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali, marchi privati, non aventi significato laudativo e tali da non trarre in inganno.
Le indicazioni tendenti a specificare l’attività agricola dell’imbottigliatore quali “Viticoltore”, “Fattoria”, “Tenuta”, “Podere”, “Cascina” e altri termini similari, sono consentite in osservanza alle disposizioni CE e nazionali in materia.

Art. 8
Ai fini dell’utilizzazione della denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” il vino deve essere sottoposto alle analisi chimico fisiche e organolettiche previste dall’articolo 13 della legge10 febbraio 1992, n. 164. L’imbottigliamento delle partite giudicate idonee deve avvenire nei termini previsti dalle norme in materia.

Qualora venga rivendicata una “Vigna”, la partita relativa deve essere presentata separatamente per l’esame chimico fisico e organolettico di cui alla normativa vigente.

Qualora venga usata la qualificazione “Riserva”, la partita relativa deve essere presentata separatamente per l’esame chimico fisico e organolettico di cui alla normativa vigente.)

Per ulteriori chiarimenti
www.consorziobrunellodimontalcino.it

 

Puoi scaricare il Disciplinare di produzione del Brunello Di Montalcino facendo clic sul Logo del Consorzio qui sotto:

Logo del Consorzio del Vino Brunello Di Montalcino.

 

Brunello di Montacino Famoso nel mondo!

Oggi ormai al 2020 con oltre 130 anni di storia(Biondi Santi 1888 bottiglia più vecchia esistente), il Brunello di Montalcino conosce una terza giovinezza di attenzione mondiale facendolo posizionare trai primi, se non il primo vino italiano più famoso nel mondo.

In buona parte responsabili del grande successo planetario, oltre alla sua bontà indiscussa, sono i fratelli Mariani che grazie al fatto di essere importatori di vino negli USA, hanno dato davvero una grande spinta al caro vino di Montalcino negli ultimi venti anni di fine secolo.

Arrivato nel terzo millennio il Brunello ha smesso di essere un vino buono per tentare grazie ad alcuni produttori di essere il più buono che c’è in assoluto!

Pian Dell’Orino, Cupano, Casanova di Neri, Salvioni e altre aziende hanno fatto un paio di passi indietro per ripartire da terra, anzi per partire dal terreno.

Nuove selezioni, clonature, analisi dei migliori terreni, cernita manuale degli acini da vinificare, riduzione notevole dell’uva prodotta in vigna rispetto ai già bassi livelli di produzione massima per ettaro del disciplinare visto poco sopra.

Visto che ne ho parlato vediamone qualcuno di questi gioielli in bottiglia:

Pian Dell’Orino Brunello Di Montalcino Riserva 2004

Direi partenza alla grande con questo grande Brunello di Montalcino Riserva 2004 al prezzo di 150 euro per Pian Dell’Orino, un nome sempre più famoso nei ristoranti stellati.

 

Pian Dell’Orino Vigneti Del Versante Brunello Di Montalcino 2010

Un salto di 6 anni ed eccomi al Brunello di Montalcino “Vigneti del Versante” anno 2010 sempre Pian dell’Orino e prezzo quasi fotocopia, infatti passa di mano a 140 euro.

 

Pian Dell’Orino Vigneti Del Versante Brunello Di Montalcino 2011

Con la terza bottiglia di questa azienda che punta sulla qualità si scende sotto i 100 euro, ma di certo non si diminuisce in bontà del prodotto e impegno nel farlo.

Il Brunello di Montalcini prezzo per il 2011 Vigneti del Versante sempre Pian Dell’Orino  è 89 euro:

affrettarsi all’acquisto perché Osenna Wine aveva fatto buona scorta, ma le bottiglie stanno andando via veloci!

 

Brunello Di Montalcino: rubare il primo posto alla Francia?

John Oliver mostra a video bottiglia brunello di montalcino dei Barbi

L’immagine qui sopra è presa dal programma Last Week Tonight condotto da John Oliver.

Dovendo fare un paragone gags usa un vino che conosce bene e che tutti possono identificare come di valore, del vino pregiato:

qualche anno fa magari avrebbe messo uno champagne o un Rosso francese proveniente da Bordeaux.

Oggi eccolo usare una vecchia bottiglia di Brunello Di Montalcino prodotta dalla storica azienda dei Barbi.

 

BB: Benvenuto Brunello ecco le date ufficiali per il 2020

Con il tempo la manifestazione unica  in origine del Brunello di Montalcino si è spinta oltre i confini nazionali, in modo da raggiungere sempre più persone e quindi far crescere nel pubblico il riconoscimento e il prestigio del Brand.

A Montalcino i giorni del Benvenuto Brunello sono previsti per Febbraio, ma non sarà la prima:

Benvenuto Brunello sarà tenuto negli USA circa un mese prima.

Fare la “Prima” in America ci fa capire al volo di quanto sia diventato importante il mercato americano per le aziende che producono il Brunello.

Qui sotto trovi le date e luoghi degli eventi con il Brunello di Montalcino come star:

CALENDARIO EVENTI 2020

27 – 29 Gennaio 2020
Benvenuto Brunello USA · New York e San Francisco

21 – 24 Febbraio 2020
Benvenuto Brunello · Montalcino

15 – 17 Marzo 2020
Prowein · Düsseldorf

19 – 22 Aprile 2020
Vinitaly · Verona

27 – 29 Aprile 2020
Benvenuto Brunello Canada · Toronto e Montreal

26 – 28 Maggio 2020
Vinexpo Hong Kong

Data da definire
Giappone

Settembre
Anteprima Brunello di Montalcino 2016 · Montalcino

 

Osenna Wine:

CantinaOsenna.com

 

 

Continua presto…

Ti parlerò di varie aziende e dei loro costi a bottiglia particolari.

Brunello di Montalcino Valdicava prezzi:

perchè tale costo per una bottiglia, li vale tutti o solo in parte, oppure ne vale molti di più?

Prezzo Uccelliera Paradiso di Manfredi:

conviene salire sul carro in corsa dei prezzi per questo Brunello?

Cupano.

Hai detto Cupano?

Vuoi sapere se abbiamo il Brunello di Montalcino Cupano e il suo prezzo?

No problem, ti dirò tutto sul Brunello Cupano Prezzo aggiornato e disponibilità su cantinaosenna.com

Quanto vale il Brunello di Montalcino Cupano davvero?

 

FAQs

Frequently Asked Questions:

Quale è il Brunello di Montalcino con il prezzo più in alto in assoluto?

Biondi Santi Riserva è il Brunello di Montalcini con il prezzo più alto di tutti, sia per la produzione attuale che per quella passata anche di molto, tipo anni ’50, mentre per le bottiglie intorno al 2000 è Soldera l’azienda con il Brunello di Montalcino più costoso degli altri.

 

Qual è la bottiglia di Brunello di Montalcino più rara in assoluto?

Biondi Santi il Greppo anno 1888 è tra i vari Brunelli di Montalcino la più rara senza ombra di dubbio: solo 3-4(forse meno) bottiglie rimaste.

 

Qual è l’azienda produttrice di Brunello di Montalcino con il miglior rapporto Qualità/Prezzo?

 L’azienda Abbadia Ardenga il Poggio è con buona probabilità il miglior Brunello di Montalcino a prezzi umani.

 

Qual è in assoluto la bottiglia da comprare di Abbadia Ardenga che hai visto essere l’azienda con il miglior rapporto qualità prezzo per il Brunello di Montalcino?

Brunello Montalcino vendemmia 2012 Riserva: annata 5 stelle il 2012, con aggiunta di un anno in più di invecchiamento per essere Riserva e infine un vino buonissimo con ottimo rapporto soldi spesi verso qualità del prodotto acquistato. Tutto ciò al prezzo ridicolo da quanto è basso di solo 30 euro! Grande resistenza al lungo e al lunghissimo invecchiamento, sempre se resisti a non berlo dopo averlo assaggiato…

Abbadia Ardenga 2007 Riserva Brunello di Montalcino Abbadia Ardenga Riserva 2012</br> Brunello di Montalcino

 

Cosa significa l’acronimo B.d.M. usato più volte nel testo di questo post?

BdM : non sono altro che le iniziali del Brunello di Montalcino:  “B” di brunello, “d” come “di” e infine “M” di Montalcino

 

Cosa significa “Vigna” usato nelle etichette e cosa comporta secondo il disciplinare ministeriale del Brunello di Montalcino?

Vigna può essere usato per indicare la provenienza da un particolare e unico vigneto, a condizione che tutto il procedimento di vinificazione e invecchiamento sia effettuato separatamente e riportato nelle dichiarazioni vinicole obbligatorie e nei registri di cantina.

Qualora venga rivendicato il toponimo “Vigna” le uve devono assicurare al vino un titolo alcolometrico volumico minimo naturale di 12,5%. Non può essere effettuato nessun arricchimento qualora venga usato il termine Vigna.

 

Quali differenze ci sono tra il Brunello di Montalcino “standard” e quello denominato Riserva?

Come stabilito dal Disciplionare di produzione può portare come qualificazione la dizione “Riserva” se immesso al consumo successivamente al 1° gennaio dell’anno successivo al termine di sei anni, calcolati considerando l’annata della vendemmia, fermi restando i minimi di due anni di affinamento in contenitori di rovere e di sei mesi in bottiglia.

 

Il costo di una bottiglia di Brunello di Montalcino è migliore nelle cantine montalcinesi con vendita diretta o i prezzi più bassi del BdM si trovano in enoteca?

Sorprende molti l’apprendere che otto volte su dieci il prezzo in enoteca è minore, se parliamo di Osenna Wine allora 10 su dieci è inferiore al costo di comprarlo direttamente dall’azienda.  Non capisci perchè accade questo, come possa essere possibile?

Molto semplice, tanto per cominciare se l’azienda vitivinicola vende al 20% più basso, io enoteca ti mando indietro le tue bottiglie e te le vendi tutte da solo, visto che mi rendi difficile venderle e in più mi fai fare figure di merda colui che vuole guadagnarci sopra troppo:  No Grazie!

Infine vi è un’enorme differenza nel servizio molte volte, se visiti un’azienda ti farà vedere la cantina, ti farà assaggiare varie tipologie di vino prodotto and so on…

Nell’enoteca no: viene venduta la bottiglia e basta, nessun assaggio di 7 vini o anche solo di quello che vuoi acquistare, non è un wine bar, è un enoteca, vende bottiglie chiuse!

Il grande vantaggio dell’enoteca rispeto all’azienda diretta è i consigli che puoi avere da una persona competente come lo è il Front man di Osenna Wine che è Federico. oltre a questo c’è il fatto che puoi scegliere, se quell’anno l’azienda X non ha fatto un grande vino, puoi prendere l’azienda Y o anche Zeta consigliata magari proprio da fede.

 

Osenna Wine

CantinaOsenna.com

by Osenna Group

 

Note al testo:

Brunello di Montalcini Prezzi = In rete si trova spesso Il Brunello declinato al plurale:

Brunelli.

Non mi piace molto visto che è il nome del vino, ma lo posso sopportare e volendo pure usare qualche volta, quello che proprio non mi va giù è chi scrive “Brunello di Montalcini”.

Credo che molti si ricordano vagamente la parola Montalcini, visto che la famosa scienziata studiosa con tale cognome è stata più volte celebrata anche su trasmissioni e TG molto popolari e in orari di punta.

Ecco quindi che dopo aver messo il Brunello al plurale gli sovviene alla mente dato che gli è familiare il lemma Montalcini e la frase incriminata è già qui:

Brunello di Montalcini prezzi, o per esagerare prezzo dei Brunelli di Montalcini!

Montalcino è un paese, anzi viene definita una città pur con un numero di abitanti ridicolmente basso per un posto con l’appellativo di città:

poco più di 5000 abitanti sparsi in un territorio comunale immenso(aggiornato a quasi 6000 con territorio ancora più immenso…).

Essendo un luogo, un nome proprio di un posto, è unico e non si può storpiare a piacimento:

Montalcino è e rimane, non può in nessun caso essere declinato al plurale!

 

Ricerche con cui viene trovata questa pagina:

Prezzo Brunello di Montalcino

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La leggenda del Brunello di montalcino

Miglior rapporto prezzo qualità Brunello

Montalcino e il suo Brunello, prezzi in ascesa per gli enoturisti

Pian Dell’Orino Vigneti Del Versante Brunello Di Montalcino 2011