Produttori, Vino Pregiato

Brunello di Montalcino Prezzo:
il più caro, il più raro il più buono…

Brunello di Montalcino: prezzo in ascesa già da qualche anno, ma la corsa al rialzo deve ancora far vedere il meglio.

A chi sembrano alte le attuali quotazioni del vino bruno prodotto a Montalcino, forse non ha bene idea in che anno siamo e cosa succederà nella prossima Primavera quando saranno resi noti i prezzi a cui verranno vendute le Bottiglie di Brunello Montalcinese dell’annata nuova appena arrivata tra quelle possibili di essere commercializzate.

Tanto per ribadire cose che sanno (quasi) tutti riguardo a questo grande vino fatto con il Sangiovese grosso, devi considerare che oggi nel 2019 è disponibile per la vendita il Brunello di Montalcino della vendemmia 2014:

questo dover aspettare cinque anni per la commercializzazione è detto in modo chiaro nel disciplinare di questo potente rosso Montalcinese.

Personalmente credo che proprio il suo invecchiare obbligato sia una causa primaria del grande successo avuto dal Brunello di Montalcino in Italia e nel mondo:

successo tale da sostituire nell’immaginario mondo del Luxury Wine di molte persone il vino francese che occupava da sempre tale posizione.

Un momento che faccio due calcoli molto complicati:

se nel 2019 è possibile vendere l’uva raccolta nel 2014, il prossimo anno cioè nel 2020 sarà possibile vendere la vendemmia 2015.

Brunello di Montalcino Prezzo etichette storiche

Il Brunello mi è molto caro, ma pasteggiare con esso di frequente per chi non ha fonti di approvvigionamento a prezzi ragionevoli, diventa costoso, visti i prezzi di alcune bottiglie che chiedono cifre non proprio popolari:

così deve essere, la percezione di un vino da collezione investimento passa anche attraverso il suo prezzo, difficile che diventi tra i migliori al mondo un vino che costa un paio di euro a bottiglia!

Caso vuole che l’enoteca di Osenna Wine è molto fornita di ogni tipo di brunello con ricarichi sul prezzo dei grandi vini onesti, quindi abbordabili da tutti(o quasi).

Una delle etichette con prezzi top è come facile indovinare Biondi Santi Tenuta il Greppo di cui preferire sempre la Riserva, ma già il vino Bruno “normale” non scherza affatto sui prezzi delle bottiglie.

La famiglia Biondi Santi ha in pratica inventato questo vino di lusso oggi conosciuto e apprezzato su tutti i mercati mondiali:

le prime bottiglie ancora presenti nella cantina del Greppo sono del 1888, oltre 130 anni d’invecchiamento sono davvero un tempo molto lungo…

Aperte e ricolmate ogni tot anni alla presenza di un notaio che certifica il tutto:

infatti per ricolmare non vi è altra alternativa che aprire una bottiglia dello stesso anno(1888) e usare il vino ivi contenuto per ricolmare le altre.

 

1888 Brunello di Montalcino prezzo…

Quanto vale una di queste bottiglie con invecchiamento a oggi di 131(centotrentuno) anni?

Inestimabile, non ha un prezzo!

Tanto per cominciare non è in vendita, ma per ipotesi una bottiglia lo fosse, l’asta tenuta per la vendita potrebbe portare la sua valutazione a prezzi più che stellari.

Le uniche bottiglie esistenti le ha Biondi Santi, ma ne ha poche, forse 3 più quella usata per ricolmare:

erano 4 ma una fu regalata da Franco Biondi Santi all’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Non posso dire il nome, ma conosco personalmente uno dei primi assaggiatori per la DOCG nominati direttamente dal Ministero dell’Agricoltura.

Lui è uno dei pochi al mondo ad aver assaggiato il Brunello 1888 prodotto da Biondi Santi Tenuta il Greppo.

Mi raccontavo di come durante una ricolmatura con Notaio e stampa presente all’evento fu fatto assaggiare a poche selezionate persone un cucchiaio non pieno di vino, in pratica ciò che contiene un cucchiaino da caffè.

Seppur con quantità minuscola si percepiva bene che il vino era ancora buono e con profumi straordinariamente intensi considerando il tempo d’invecchiamento ben oltre i 100 anni…

 

Brunello di Montalcino prezzo annate recenti

Vi è un’etichetta un produttore che ha sempre avuto prezzi alti e acquirenti fuori dalla porta a pregarlo di mandargli qualche bottiglia non importa il prezzo.

Avere pur poche bottiglie dal proprietario non era facile, molto dipendeva dall’umore in cui era quando gli veniva fatta tale richiesta:

umore purtroppo quasi sempre nervoso e probabili acquirenti mandati in quel posto senza tanti complimenti!

Di chi sto parlando vuoi sapere?

Un nome che è già mito:

SOLDERA

Il suo Brunello riserva fino all’annata 2004 ha prezzi incredibili, con un occhio di riguardo speciale alla fantastica annata 2002.

Prezzi che oscillano tra gli 800 e i quasi 2000 euro.

La morte di Soldera avvenuta poco tempo fa non ha fatto che rinforzare e spingere ancora di più verso l’alto le quotazioni dei Brunelli da lui prodotti.

 

Continua presto…

Ti parlerò di Valdicava, Uccelliera Paradiso di Manfredi e tante altre etichette “più”

Osenna Wine