Vino Pregiato: Cassa in legno con bottiglie di Brunello di Montalcino Casanova di Neri.
Vino Pregiato

Vino Pregiato: Italia, Francia, California, resto del Mondo

Vino pregiato, costoso, da collezione, il nettare degli Dei può essere rosso, bianco, champagne, spumante, italiano, francese, californiano come da altre zone vinicole emergenti del mondo.

Ciò che distingue i vini pregiati è l’essere particolari, differenti e superiori alla massa dei vini comuni:

superiore può esserlo per il prezzo, la rarità, come l’invecchiamento, nell’essere oggetto di collezione o di moda.

Il vino di pregio, una bottiglia speciale, un prodotto che mira alla perfezione, costa giustamente più dei vini “normali” su cui è stato speso sforzi molto minori.

 

Vino Pregiato

Situazione italiana vini di pregio e con alto prezzo di vendita.

Dopo lunghi anni di nulla nel settore dei vini da collezione, dei vini pregiati caratterizzati da basso numero di bottiglie prodotte e qualità eccezionale, finalmente qualcosa si muove in Italia.

La realtà dei vini da collezione sta conoscendo un nuovo rinascimento grazie alla forza trainante del Brunello di Montalcino, il cui confine di comune è a solo 3 km di distanza dalla nostra cantina Osenna.

Montalcino ed il Brunello hanno beneficiato dei continui arrivi di star da tutto il mondo che vi hanno comprato tenute, iniziato a produrre vino e a valorizzare in modo moderno questo eccelso vino bruno.

Brunello che grazie alla lungimiranza di poche persone, ha regolamentato in modo serio per lunghi anni le zone in cui si poteva produrre:

non solo a livello comunale, ma dentro lo stesso territorio, non tutti i terreni erano dichiarati idonei a fare il primo1 D.O.C.G. italiano.

Il consorzio del Vino Brunello di Montalcino, il disciplinare di produzione con strette regole, consentiva solo a determinati terreni con giusta altitudine, esposizione e composizione del terreno la possibilità di produrre l’eccellenza dei vini italiani.

 

Non tutti i Brunelli nascono uguali

Produrre vino di pregio si ottiene automaticamente facendo il Brunello, ma fare un vino rosso, destinato al lungo invecchiamento, di vera eccellenza non è il semplice fare un vino buono.

Il vino pregiato sarà quello che all’interno di questa élite di produttori si distingue in positivo staccandosi in modo significativo dalla media del gruppo.

Un esempio per tutti il vino prodotto da Casanova di Neri:

ottenere 100 punti su cento su Wine Spectator gli ha permesso di alzare in modo significativo i prezzi del suo Brunello beneficiando tutta la produzione aziendale a marchio CasanovaDiNeri.

Essere nei primi posti di Wine spectator come è accaduto al Brunello di Montalcino prodotto da Giacomo Neri patron di casanova è già un impresa notevole:

essere al primo posto con 100 su 100 è una benedizione.

Andarci più volte nei primi 5 posti vuol dire che non hai avuto fortuna solo una volta con annata eccezionale, vinificazione perfetta ed invecchiamento ottimale:

significa che l’eccellenza, il produrre vino pregiato è nel DNA dell’azienda, che Casanova di Neri non si accontenta per niente di meno.

Casanova di Neri Cerretalto 2010, Brunello di Montalcino: vino pregiato rosso da invecchiamento.

Fai clic sull’immagine per vedere la scheda prodotto.

 

Il Vino Rosso di Gran Pregio a Montalcino

Non esiste solo Casanova di Neri ad avere pregio e prezzo nel suo prodotto di punta il Brunello di Montalcino.

Altre aziende importanti esistono da ben prima che il padre di Giacomo Neri comprasse il nocciolo originaria della tenuta nel 1971, cioè il podere Casanova.

Molti tra voi si chiederanno perché non ho nominato subito la famiglia il cui avo ha inventato e prodotto per primo il Brunello di Montalcino:

Biondi Santi.

Avere inventato una cosa non vuol dire che sei per sempre il più bravo di tutti a farla!

Non fraintendere, Biondi Santi il vino lo fa buono e centra in pieno tutte le caratteristiche che distinguono un vino pregiato dai vini medi uno vale l’altro.

Biondi Santi è uno tra i pochi produttori(forse l’unico) che se l’annata non è buona semplicemente quell’anno non farà il Brunello:

in tale anno produce solo gli altri vini collegati(rosso di Montalcino, IGT Geografico…).

Possiede le bottiglie di quasi tutte le annate da prima del 1900 ad oggi, effettuando ogni tot anni la ricolmatura delle bottiglie.

Procedimento fatto alla presenza di testimoni e di un notaio  il quale attesta e certifica che il vino di ricolmatura è dello stesso anno della bottiglia che necessita il rabbocco.

Sacrificare una o più bottiglie  vecchie di 50-100 anni del valore di migliaia di euro per ricolmare le sue sorelle dell’annata è un operazione dolorosa e costosa.

Essere eccellenza, creare un prodotto al Top che si eleva in modo deciso rispetto agli altri, richiede alcuni sacrifici:

richiede di fare quello che tutti gli altri non possono o non vogliono fare!

 

continua…

 

Related Posts